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  1. Artisti 2010

    1. WÅG (Wager Åstrand Graden)

      WÅG Trio (Wager Åstrand Graden) è stato fondato nel 2007 con l’obiettivo di eseguire ricerche sui nuovi metodi comunicativi con il pubblico attraverso la musica. Il Trio è composto da Mattias Wager, organista della Cattedrale di Stoccolma, Gary Graden, cantante e direttore del coro nella chiesa di San Jacopo (Stoccolma) e Anders Åstrand, un virtuoso delle percussioni. Le esibizioni del WÅG trio non sono per niente banali: il pubblico non ha la possibilità di conoscere il programma del concerto. Infatti, il Trio conduce gli ascoltatori in un viaggio musicale con itinerario ignoto durante il quale tutto è possibile.

      La musica barocca viene manipolata all’interno della propria ritmicità, l’espressività della musica antica in veste della musica da camera acquisisce nuovi delineamenti dell’imprevedibilità propri della musica contemporanea e spesso anche il pubblico è chiamato a partecipare nel processo creativo musicale. L’elemento chiave dei concerti di WÅG Trio è l’improvvisazione. Nell’immensità delle esibizioni storiche e delle immersioni nel passato, WÅG Trio offre alla musica storica una nuova faccia contemporanea. E in questo modo innalza un ponte naturale tra il passato ed il presente.

    2. Anders ÅSTRAND

      Anders ÅSTRAND (Stoccolma/Svezia, 1964.) musicalmente si identifica con tre differenti attività: improvvisatore, percussionista e compositore. Ha composto la musica per quintetti a fiati, quartetti di sassofoni, cori e big band. Le proprie composizioni ha suonato su strumenti fatti di ghiaccio, su aerei militari, su trattori e su edifici… Ha composto la musica per diversi progetti multimediali che comprendevano danza, videoproiezioni o addirittura sculture di fuoco.

      Non si occupa soltanto di musica classica (contemporanea, soprattutto), ma anche di musica jazz e di flamenco nei gruppi musicali orientati verso l’improvvisazione. Dal 2002 è direttore del P.A.S. (Percussive Arts Society – Associazione dell’arte percussionistica) della Svezia. È autore di molti progetti musicali innovativi e uno dei più premiati percussionisti scandinavi.

    3. Mattias WAGER

      Mattias WAGER (Stoccolma/Svezia, 1967) ha studiato organo e musica sacra al Royal College of Music. Al suo debutto nel 1992 è stato premiato con la medaglia del Royal College of Music. Si è formato anche all’estero nella classe di Johannes Geffert a Bonn e a Parigi con Naji Hakim. Tra i suoi maggiori successi alle competizioni internazionali rientrano i tre primi premi: nel 1995 alla competizione di interpretazione organistica a St. Albans, Inghilterra, nel 1991 alla competizione di improvvisazione a Strängnäs, Svezia e nel 1995 al Grand Prix d’improvisation “Pierre Cochereau” a Parigi. Mattias Wager si esibisce partecipando ai festival e ai concerti negli auditorium più prestigiosi di tutta l’Europa. Si è esibito in alcuni concerti anche in Brasile. È docente di organo e di improvvisazione nelle principali accademie di musica svedesi.

      Dal 2006 è organista titolare della cattedrale di Stoccolma dove è anche responsabile di un’ampia gamma di attività organistiche. Come ospite abituale della Scena islandese dell’organo, dal 1995 Mattias Wager svolge un intensa attività da musicista e da docente. Collabora con molti celebri artisti tra i quali spicca il WÅG trio (con il percussionista Anders Åstrand e il cantante/direttore di coro Gary Graden) riscuotendo enorme acclamazione da parte del pubblico per la creatività nelle loro produzioni musicali improvvisate. È autore della musica per i due pezzi teatrali ‘Luther – kill-joy or zestful rebel’ e ‘Birgitta – mother of eight, politician and saint’ che sono stati rappresentati alcune centinaia di volte in tutta la Svezia. Recentemente ha composto un’ ampia serie di musica per il teatro, specificatamente per l’opera teatrale di Strindberg al Teatro municipale di Stoccolma.

    4. Gary Graden

      Gary GRADEN è statunitense di nascita, laureato in storia e geografia presso l’Università Clark, in conduzione corale presso la Scuola di musica Hart e al Festival estivo di musica ad Aspen. Ha studiato conduzione corale con Eric Ericsson e la conduzione orchestrale nella classe di Kjell Ingebretssen presso l’Accademia Reale di Musica di Stoccolma. Gary Graden è un ex-membro e tenore solista del Coro da camera Eric Ericsson ed del gruppo vocale Lamentabile Consort. Attualmente è direttore del coro presso la chiesa di San Jacopo di Stoccolma.

      Faceva parte del Conservatorio di musica di Stoccolma dove ha fondato e diretto il Coro da camera del conservatorio di Stoccolma. Con questo coro e con il Coro da camera di San Jacopo ha vinto importanti premi e primi premi in innumerevoli concorsi prestigiosi in Europa e in Svezia. Il suo lavoro come direttore e cantante è documentato da un lungo elenco di incisioni (BIS, Proprius, ecc.) e registrazioni radiofoniche. Ha diretto il Gruppo vocale della SWR di Stoccarda, il Coro della radio della WDR di Colonia, l’ IFCM Coro mondiale della gioventù ed è vincitore della medaglia “Johannes Norrby” per l’eccellenza nella conduzione corale. Nel 2005 Gary Graden è stato eletto “Direttore di Coro dell’ anno”. Questo premio viene assegnato ogni anno da KÖRSAM – l’associazione delle organizzazioni corali svedesi e da assicurazioni Folksam.

    5. Daniel SCHMAHL

      Daniel SCHMAHL (Potsdam/Germania, 1969) è nato in una famiglia di musicisti. Suo padre, Gustav Schmahl, fu uno dei più noti violinisti tedeschi nella Germania del dopoguerra. Prima di scoprire la passione che nutriva per la tromba durante uno dei concerti con Ludwig Güttler, Daniel Schmahl ha suonato il violino, il fagotto, il piano e prendeva anche lezioni di canto. Nel 1992 si è iscritto all’Università “Hans Eisler” a Berlino, conseguendo la laurea in tromba nel 1998 presso l’Università “Franz Liszt” di Weimar. Nello stesso periodo ha seguito corsi di perfezionamento presso noti maestri di musica e si è esibito con l’orchestra “German Brass”. Un anno dopo la laurea ha avuto il suo debutto come solista con la Neubrandenburger Philharmonie. Da allora fino ad oggi, porta avanti con molto successo la sua carriera da artista freelance.

      Si è esibito in numerosi concerti sia come solista che come ospite tra i quali, negli ultimi dieci anni, si distingue in particolar modo l’esibizione con Tobias Bemdt al concerto per la tromba e l’organo nella Sala Grande dell’Orchestra filarmonica di Berlino.

      Il suo primo album, “Back to Bach”, risale al 2006 e comprende una serie di opere ispirate al barocco che provengono dal periodo classico, passando per il romanticismo e arrivando fino al tango di Astor Piazzolla e al jazz di Miles Davis e Kenny Dorham.

    6. Johannes GEBHARDT

      Johannes GERBHARDT (Halle/Saale/Germania, 1969) è l’ultimo dei figli nati nella famiglia di sacerdoti. Sin da piccolo ha iniziato a dimostrare l’interesse per la musica sacra e il jazz. All’età di diciassette anni ha iniziato gli studi di musica sacra e di organo presso l’Università „Felix Mendelssohn Bartholdy“ a Lipsia.

      Dopo il diploma ha lavorato come musicista nelle chiese di Lipsia e di Dresda. Dal 2002 lavora presso l’Istituto di musica sacra dell’Università di Greifswald. Nel 1996 al concorso Bach di Lipsia gli è stato assegnato il premio speciale. In seguito ha registrato e pubblicato le sue interpretazioni con le case editrici MDR e NDR (Orgelwerke von Clara Wieck und Robert Schumann, Mendelssohn in England, Musik der Trompete und Pauckerzunft, Innercircle SYMPHONIC IMPRESSIONS). Johannes è il fondatore del “Trio Novum” il quale è stato premiato più volte e riconosciuto come uno dei migliori complessi ai concorsi di musica jazz e di musica sacra. Ha collaborato con molti musicisti come ad esempio con Otto Sauter, Jürgen Hartman, Leipzig Big Band, con il pianista David Timm e con tutti loro è riuscito a instaurare un’interazione artistica del tutto particolare dovuta anche all’atmosfera dei due generi musicali i quali Johannes sta cercando di unire nella maniera più perfetta possibile per tutta la sua carriera.

    7. ANTIPHONUS

      La scelta dei membri del complesso musicale ANTIPHONUS sono il risultato di una selezione naturale avvenuta durante molte occasioni in cui si sono esibiti insieme suonando in diverse orchestre. Musicisti di profili diversi costruiscono un repertorio fine valorizzando opere che provengono dagli inizi storici della musica europea, ma anche le opere più moderne scritte da autori croati e non. Dalla sua fondazione nel 2008, il complesso si è esibito alle Serate musicali di San Donato, al Festival estivo di Rovigno, alle Serate di Dobronić a Jelsa e oltre a numerosi concerti solistici, Antiphonus ha anche registrato le proprie interpretazioni per la Radiotelevisione Croata L’anno scorso il complesso si è esibito in quattro concerti sotto il patrocinio del Ministero della cultura e nella stagione in corso hanno già tenuto tre concerti con il supporto della Città di Zagabria che fungono da anteprima alla loro prossima stagione concertistica. Antiphonus si esibirà anche alla prossima serie di Vox Humana 2011 organizzato da Art Agent.

    8. Tomislav FAČINI

      Tomislav FAČINI (Zagreb, Croazia, 1977) è docente al dipartimento per la direzione d’orchestra presso l’Accademia di musica di Zagabria e capo direttore dell’Orchestra dell’Esercito croato. Dal 1993 al 2003 è stato il direttore del Coro dell’Oratorio della chiesa di San Marco a a Zagabria, dove oltre a numerosi premi, raggiunge anche una qualità professionale superiore e ottiene nuovi incarichi di produzione con addirittura 5 opere d’oratorio per stagione. Dal 2006 al 2009 è stato il direttore artistico delle Serate musicali di San Donato a Zara.

      Si è formato a Zagabria, a Milano e a Karlsrhue. Nel 1996 ha vinto il Secondo premio e il Premio speciale al concorso Pedrotti svoltosi a Trento. Come direttore d’orchestra continua a crescere sia in concerti che dirigendo spettacoli operistici e di balletto (Zagabria, Varazdin, Sarajevo). Tomislav è stato ospite di numerosi festival, sia nel paese che all’estero. Nel 2003 è stato il conduttore della serata d’inaugurazione dei Giochi estivi di Dubrovnik dove anche quest’anno metterà in scena le opere di Pergolesi (La serva Padrona) e di Telemann (Schulmeister). Ha realizzato le prime interpretazioni moderne dei compositori croati del rinascimento e del barocco, ma anche di molti contemporanei, impegnandosi a promuovere la musica croata in tutte le occasioni. Ha registrato le prime interpretazioni per le case discografiche e per gli archivi della durata di più di sei ore e incide regolarmente con l’Orchestra sinfonica della TV e Radio Slovena.

    9. Dmitry SINKOVSKY

      Grazie alla sua specializzazione nel repertorio musicale che si estende dal primo barocco al tardo classicismo, Dmitrij Sinkovsky (Mosca, 1980) si è creato la reputazione di uno dei più virtuosi violinisti della sua generazione. Dal 2000 al 2005 ha studiato violino nella classe del prof. A. Kirov presso il Conservatorio statale di Mosca e tre anni dopo presso la stessa istituzione ha conseguito il diploma di post-laurea. Si è perfezionato nel violino barocco con Marie Leonhardt e ha seguito i corsi con Sigiswald Kuijeken, Ryo Terakad, Roger Norrington and Andreas Staier. Si esibisce regolarmente come solista ed è direttore artistico di Il Complesso Barocco, Pratum Integrum, Musica Petropolitana, Musica Antiqua Roma, Il Rossingnolo, Leipzig Baroque, La Risonanza, Helsinki Baroque, Collegium Marianum e di alcuni altri complessi musicali. È stato premiato in numerosi concorsi internazionali di violino barocco: Musica Antiqua (Bruges, 2008, primo posto), concorso Heinrich Franz Biber (Austria, 2009, premio Romanus Weichlein), Premio Bonporti (Rovereto, Italia, 2005, secondo posto), Leipzig Bach Competition (2006, terzo posto). Dal 2005 Sinkovsky è docente di violino barocco al dipartimento per la musica antica presso il Conservatorio statale di Mosca. Si esibisce sul violino di Alessandro Gagliani costruito a Napoli nel 1725.

    10. Margareta KLOBUČAR

      Il soprano Margareta KLOBUČAR è una vera stella della musica lirica croata nonché la beniamina dei molti teatri d’opera europei. Dal 2001 è la solista dell’Opera di Graz mentre il suo primo ruolo in Croazia è stato presentato l’anno scorso al Teatro Nazionale Croato di Ivan Pl. Zajc a Fiume dove ha interpretato Violetta Valéry ed ha ottenuto un’enorme approvazione del pubblico. Questa 32-enne proveniente da Sisak, ha visto crescere il proprio successo in Austria interpretando alcuni dei ruoli più difficili. Il suo debutto ha avuto luogo a Vienna nel ruolo della Regina della notte nel Flauto magico di Mozart, mentre nel 2007, tra le diverse apparizioni, è stata ospite del Teatro dell’Opera di Berlino interpretando Sofia in Cavaliere della rosa. La rotta del suo successo lirico è nella fase ascendente e ciò è dovuto soprattutto alla sicurezza che ha in se stessa, alla sua maturità e all’espressività anche nei ruoli più complessi, difficili ed esigenti.

    11. Krešimir ŠPICER

      È quasi incredibile quanto poco il pubblico croato conosca il tenore Krešimir ŠPICER. Si è laureato in canto presso il Conservatorio Sweelinck di Amsterdam con Cora Canne Meijer. Nel 1997 è stato il vincitore del Concorso nazionale olandese Vriendenkrans organizzato dal Concertgebouw di Amsterdam. Si è specializzato nelle interpretazioni del repertorio barocco e classico. Esibendosi con i famosissimi conduttori d’orchestra come Kent Nagano, Jurij Temirkanova, Philippe Herreweghe, John Nelson e Fabio Luisi ha varcato le porte delle sale concertistiche di Berlino, Los Angeles, San Pietroburgo, Salisburgo…

      Al Festival Aix-en-Province nel 2000 ha raggiunto l’apice con l’interpretazione del ruolo principale in Il ritorno d’Ulisse in patria di Monteverdi. La stessa opera è stata poi ripetuta a Losanna, Caen, Bordeaux, Parigi, Vienna, Londra e a New York e la stessa è stata anche registrata su DVD. Nel 2008 al Teatro Nazionale Croato di Zagabria Krešimir ha interpretato brillantemente il ruolo principale dell’opera Orfeo di Monteverdi. La sua discografia comprende le notevoli interpretazioni di Mozart e di Monteverdi. Krešimir Špicer è la stella croata che sui palcoscenici del mondo brilla già e sempre più spesso, meritevolmente, brilla anche sui palcoscenici croati.

    12. Edin KARAMAZOV

      Liutista e chitarrista Edin KARAMAZOV è il sostenitore del nuovo, del raro e dell’inusuale. Segue una singolare linea artistica combinando lo spirito intrepido della ricerca con l’obiettivo di sfondare le frontiere della tecnica e del repertorio per il liuto e la chitarra. Ha registrato più di settanta dischi nel ruolo di solista, nei duetti, come direttore artistico o come musicista da camera. Ha vinto il prestigioso premio Edison (2002), è stato nominato al premio Grammy (2001), ha vinto il premio Brit Award (2007) e alcuni altri riconoscimenti. Secondo la critica, nel suo album Come, Heavy Sleep (Alpha, 2003), Karamazov ha posto nuovi standard nelle esibizioni sul liuto.

    13. Pavao MAŠIĆ

      Pavao MAŠIĆ (Sebenico/Croatia 1980) si è laureato in cembalo presso l’Accademia di musica di Zagabria nella classe di Višnja Mažuran (2005), in organo nella classe di Mario Penzar (2005) ed infine si è laureato in discipline teoriche della musica (2007). Nel 2007 ha concluso il corso postlaurea in esibizione da solista in organo (diplôme de soliste) presso la Haute École de Musique a Losanna nella classe di Kei Koito concentrandosi particolarmente sull’interpretazione della musica rinascimentale e barocca su strumenti storici.

      Nel 2008, con ottimo esito, conclude lo studio specialistico biennale in clavicembalo e strumenti affini a tastiera presso la Musikhochschule (Institut für Historische Aufführungspraxis) – Freiburg im Br. nella classe del prof. Robert Hill. Pierre Hantai, Skip Sempé, Bob van Asperen, Ton Koopman, Laurence Cummings, Anđelko Klobučar, Daniel Roth, Luigi Ferdinando Tagliavini, Christoph Bossert, Katherine Bine Bryndorf sono solo alcuni dei nomi dei più rinomati artisti i cui corsi internazionali di perfezionamento ha seguito Pavao, dedicati all’interpretazione di musica da cembalo e organo. È vincitore di numerosi primi premi dei vari concorsi internazionali come il Grand Prix Bach de Lausanne (Svizzera, 2006) e Andrea Antico da Montona (Croazia, 2006), il Premio del rettore per l’anno accademico 2004/2005, e del Premio Ivo Vuljević per il giovane musicista di successo del 2006 scelto dai Giovani musicisti croati.

      Nel 2009. era uno dei vincitori del 1. Concurso internacional CAI – Jóvenes Intérpretes de Organo tenutosi a Zaragoza (Spagna), mentre nel 2010 gli è stato assegnato il premio annuale dell’Associazione di docenti e scienziati universitari di Zagabria. Dal 1999 è organista titolare della chiesa di San Marco a Zagabria dove collabora con il coro dell’Oratorio Cantores Sancti Marci, mentre dal 2008 è assistente della docente ordinaria Višnja Mažuran all’Accademia di musica di Zagabria. Pavao ha già maturato una notevole esperienza nelle esibizioni da solista e nelle orchestre da camera in molti festival sia nel Paese che all’estero.

    14. Pavle ZAJCEV

      Il violoncellista Pavle ZAJCEV (nato a Zagabria, 1976) si è laureto nel 1998 presso l’Accademia di musica di Zagabria nella classe del prof. Valter Dešpalj. Ha continuato il suo percorso di studi al corso postlaurea presso l’Accademia di musica di Basilea nella classe del prof. Ivan Monighetti (2000-2001) e frequentando i corsi di perfezionamento di M. Flaksman, S. Soundeckion, D. Grigorijan, V. Messermann, J. Chchro, E. Schoenfeld, A. Meneses e V. Dešpalj. Durante gli studi si è esibito in numerosi recital, mentre come solista ha collaborato con l’Orchestra filarmonica di Zagabria, con l’Orchestra sinfonica della Radio e televisione croata, con l’Orchestra da camera croata e con l’Orchestra da camera di Varaždin. Nella stagione 1995-1996 gli è stato assegnato il premio per il miglior giovane artista promosso dall’Orchestra filarmonica di Zagabria e da American Express.

      Nel 2000 è stato finalista del Concorso internazionale di violoncello Antonio Janigro ed ha avuto la possibilità di esibirsi con i Solisti di Zagabria e con l’Orchestra sinfonica della Radio e televisione croata. Come musicista da camera si è esibito in diversi complessi al Festival Strings Only! sotto la guida di Valter Dešpalj, mentre nel 1997 ha fondato il Trio pianistico di Zagabria insieme alla pianista Srebrenka Poljak e la violinista Vlatka Peljhan. Dal 2003 Pavle Zajcev è il violoncello solista dell’Orchestra sinfonica della Radio e televisione croata mentre dal 2005 è docente di musica cameristica presso l’Accademia di musica di Zagabria.

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